Il boom della sigaretta elettronica sta scatenando un dibattito tra i dirigenti pubblici: vietarla o no nelle scuole e nei locali aperti al pubblico?

Secondo alcuni, non essendovi combustione, il rischio cancerogeno sarebbe più basso, grazie anche alla mancanza di residui di catrame e idrocarburi policiclici aromatici quindi non farebbe male, in realtà, però, sono ancora in tanti a sostenere che e-cigarette sia dannosa e che i giovani non dovrebbero fumarla e per questo vorrebbero bandirla dalle scuole.

Sono già numerosi gli istituti scolastici che stanno adottando provvedimenti disciplinari che vietino lo svapare dei giovani.
“Dobbiamo evitare che i giovani si avvicinino al fumo. E’ diseducativo, oltre che fastidioso. Io credo che agevoli il passaggio al più comune tabacco”– ha detto un dirigente.