Lo scoglio più grande per chi decide di smettere di fumare è sicuramente quello di fare a meno della nicotina, l’unica sostanza contenuta nelle classiche bionde che da assuefazione e dipendenza.

Un fumatore che decide di passare dalla sigaretta normale a quella elettronica può decidere se eliminare definitivamente tale sostanza o magari abbassarne l’assunzione poco alla volta.  Il percorso più frequente consiste proprio nel partire da una gradazione media e poi scendere col tempo fino a gradazioni più basse o nulle.

C’è da precisare però che mai nessuno è morto per colpa della nicotina e secondo alcuni studi pare che il suo potere vasocostrittore non sia stato effettivamente mai provato scientificamente. Sono bel altre le sostanze presenti nelle bionde classiche che fanno molto male alla salute.

Di più, la nicotina accelera leggermente il battito cardiaco dando la sensazione di avere più energia, inoltre stimola il metabolismo, riduce l’assorbimento dei grassi e, è dimostrato, aiuta nella prevenzione del morbo di Parkinson. Insomma, è un veleno tanto come lo è la caffeina. Basta soltanto non abusarne.