Troppi punti neri, pori e filamenti su mento e naso? Ecco come bisogna agire in modo efficace

Soffri di punti neri, pori dilatati e filamenti sebacei? Ecco alcune indicazioni utili per minimizzare al massimo queste criticità

La vostra pelle presenta imperfezioni quali punti neri e pori dilatati? Nonostante facciate skincare tutti i giorni la situazione sembra non migliorare minimamente? Probabilmente non state applicando i prodotti giusti per la cura di questa tipologia di imperfezioni: vi diamo qualche indicazione generale per ottenere miglioramenti sul medio-lungo termine.

come minimizzare filamenti sebacei
Come minimizzare pori dilatati, punti neri e filamenti sebacei (estetista.it)

Intanto, dobbiamo partire da un grande presupposto: se presentate diverse caratteristiche su cui concentrarvi a livello di cura, non potete assolutamente risolvere tutto con un singolo prodotto. Una buona skincare, infatti, prevede vari passaggi (non troppi, ma comunque quelli necessari), motivo per cui, individuata la vostra tipologia di pelle, dovete prevedere tutto quello che serve per trattarla al meglio.

In secondo luogo, non dovete confondere mai i punti neri con i filamenti sebacei. Mentre i primi sono letteralmente dei pori ostruiti da cellule morte, che si formano per lo più nelle aree a tendenza grassa, i secondi sono dei piccoli accumuli di sebo, che fungono da vero e proprio velo protettivo sulla cute per proteggerla dagli agenti esterni. Di conseguenza, seppur appariranno simili ai punti neri, non sono la medesima cosa (clicca qui per approfondire il discorso).

Filamenti sebacei, punti neri e pori dilatati: come migliorare la situazione

I filamenti sebacei, presenti soprattutto nella zona T (dove sono collocate principalmente le ghiandole sebacee) non si possono eliminare del tutto, ma possono essere relativamente minimizzati. In che modo? Con la stessa skincare che prevederemo per trattare pori dilatati e punti neri: principalmente, infatti, sono due i passaggi che non dovete mai saltare, nè sottovalutare.

come minimizzare filamenti sebacei
Come minimizzare pori dilatati, punti neri e filamenti sebacei (estetista.it)

Doppia detersione

Essendo i filamenti sebacei determinati proprio dall’eccesso di sebo, è necessario andare a eliminare quest’ultimo per migliorare l’aspetto della pelle. Il modo migliore per farlo e lavare il viso mediante la doppia detersione, che sfrutta il principio secondo cui il simile scioglie il simile.  Questa procedura, infatti, prevede un primo lavaggio della pelle con un detergente a base oleosa, che vi aiuterà a sciogliere il make-up, ma anche lo stesso sebo, depositatosi tra i pori durante la giornata.

Massaggiate l’olio o il burro bene sul volto, soprattutto sulle zone dove sono concentrati punti neri filamenti sebacee, in modo tale che penetrino bene tra i pori. Dopodiché, continuate con un detergente schiumogeno, dunque a base d’acqua, che vi permetterà di rimuovere l’olio in eccesso di cui sopra, andando quindi a riportare la pelle allo stato originario, ma anche tutte le altre impurità.

Utilizza prodotti a base di acido salicilico

Questa sostanza è fondamentale se volete combattere pori dilatati, punti neri e filamenti sebacei. Potete utilizzarla sotto diverse forme: in primis, tornando proprio alla detersione, mediante un detergente schiumogeno in gel, che lo contempli tra gli ingredienti in una buona percentuale. O ancora, potete applicarlo sotto forma di tonico per massimo due o tre sere alla settimana, con la finalità di regalare uniformità e compattezza alla pelle.

Esistono anche numerosi sieri a base di acido salicilico, motivo per cui potete scegliere quello che maggiormente vi ispira. Inoltre, se volete anche camuffare i vostri pori mediante il make-up, potete acquistare un primer levigante, che vada ad appianarli in vista dell’applicazione del fondotinta (clicca qui per alcuni consigli pratici). E voi conoscevate queste piccole emozioni?

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