Il miglior momento per dimagrire è l’inverno: ecco perché e come approcciarsi bene al cibo sotto le feste

Quando si tratta di voler dimagrire e ritrovare rapidamente il proprio peso forma, è facile pensare che qualsiasi momento sia quello giusto.

Se effettivamente è in parte così, lo è anche il fatto che ci sono alcune stagioni dell’anno che sembrano essere più propizie di altre e… l’inverno è in pole position!

quando è meglio dimagrire
Estetista.it – In quale parte dell’anno è meglio dimagrire

Ma per quale motivo la stagione delle feste è il periodo più appropriato per iniziare a prendersi cura del proprio benessere? Abbiamo provato a fare il punto sulla relazione sussistente tra le basse temperature e il dimagrimento!

L’effetto del freddo sul nostro metabolismo

La prima cosa da chiarire è che a parità di altre condizioni quando fa freddo può aumentare il consumo energetico del nostro organismo. Questo perché come conseguenza della vasocostrizione i vasi sanguigni superficiali possono restringersi riducendo la perdita di calore, influenzando la circolazione e la distribuzione dei nutrienti.

zuppa
La zuppa è uno degli alimenti più consigliati per dimagrire in inverno – estetista.it

Inoltre, con le basse temperature come quelle che si possono tipicamente ritrovare in inverno, diminuisce la sudorazione, un altro processo che richiede energia e che ha impatti sul bilancio energetico totale.

Non solo: il freddo attiva il sistema nervoso simpatico, impattando su vari processi metabolici come la produzione di calore e la mobilizzazione dei depositi di glicogeno.

In inverno si dimagrisce più facilmente?

Quanto sopra potrebbe portare molte lettrici a pensare che in inverno si dimagrisce più facilmente. Ma è davvero così?

Fermo restando che molto dipende da persona a persona, il freddo può effettivamente stimolare il tessuto adiposo bruno a bruciare più grassi per produrre calore con la termogenesi, poiché questo processo domanda energia. Un clima rigido può incrementare la produzione di alcuni ormoni come l’adiponectina, che è coinvolta nella regolazione del metabolismo e dell’appetito.

Questo ormone è utile anche a influenzare la distribuzione del grasso corporeo, favorendo l’accumulo del grasso sottocutaneo, invece che di quello viscerale, che è più pericoloso per la salute.

Cosa mangiare in inverno

Molto dipende poi dal consueto abbinamento tra alimentazione e allenamento.

In inverno è sempre preferibile nutrirsi con cibi ricchi di nutrienti come zuppe di verdure, legumi e cereali, che contribuiscono a tenere il corpo caldo. Come fonti di proteine si possono poi scegliere carni magre, pesci ricchi di omega 3 come salmone e sardine, uova.

La presenza di spezie come zenzero, cannella, pepe e curcuma, o ancora l’aglio, sono altresì utili a riscaldare il corpo così come bevande come tè, tisane e infusi. Per la teobromina si può optare per il cioccolato fondente, mentre a fine pasto si deve puntare su frutta e verdure di stagione, da arance a kiwi, da cavoli a zucche.

Per gli sportivi, quinoa, riso integrale, avena e patate dolci possono essere considerate ottime fonti di carboidrati. Dopo l’allenamento, per ripristinare l’energia, gli alimenti ricchi di freddo come i legumi, così come la frutta e la verdura, sono consigliatissimi.

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