I 5 benefici dell’aceto di mele!

Lo sapevate che l’aceto di mele serve per depurare e disinfiammare?

Considerare l’aceto di mele un semplice condimento è difatti riduttivo, perché si tratta di un vero e proprio alimento terapeutico.

Prodotto a partire dal sidro o dal mosto, l’aceto di mele è un potente depurativo, alcalinizzante e tonificante.

aceto di mele proprietà1. Contrasta l’acidità ed esplica un’azione stimolante sul metabolismo dei grassi.

2. Per questo è anche un ottimo alleato nelle cure detossinanti e nelle diete dimagranti e anti cellulite. Usato ad esempio come condimento di verdure e insalate è da preferire rispetto all’aceto balsamico perché ha meno calorie (21 contro 88 kcal) ed è un’ottima alternativa al sale!

3. Allieva le infiammazioni e favorisce la digestione, nutre la flora batterica, riattiva la peristalsi (grazie alla pectina) e contrasta il colesterolo alto.

4. Esplica un’azione detossinante su fegato e intestino ed è blandamente lassativo: l’assunzione regolare di aceto di mele favorisce il riequilibrio del pH intestinale e delle vie urinarie, riducendo il rischio di contrarre infezioni.

5. Si riconosce all’aceto di mele anche una potente azione rimineralizzante, che lo rende simile a un potente integratore salino: contiene infatti potassio, fosforo, calcio, ferro, magnesio e rame. Per tali ragioni è consigliato come integratore per chi fa sport o per le persone che d’estate (o tutto l’anno) hanno una sudorazione particolarmente abbondante.

In questi casi, basta aggiungerne un cucchiaio ad un frullato o a un succo di frutta fresca.

Ricapitolando:

aceto di mele succoL’aceto di mele tonifica lo stomaco, ripulisce pelle, sangue e vie urinarie.

Potete utilizzarlo per condire qualsiasi cosa o berlo diluito in acqua naturale o altre bevande.

Pratico, comodo ed economico!

Controindicazioni:

L’aceto di mele è composto per la maggior parte di acido acetico, dunque potete ben capire che l’abuso, come per tutte le cose, ne è sconsigliato!

Assunto in grandi quantità o per lungo tempo può infatti intaccare lo smalto dei denti, oltre a danneggiare i tessuti delle vie per le quali transita (gola, bocca ed anche pelle), ridurre i livelli di potassio e la densità ossea, per questo va diluito in altre bevande o utilizzato per condire i cibi.

In piccole quantità, ottimo… in grandi quantità, meno ottimo insomma!

Curiosità e consigli.

aceto di mele per condireDovete anche sapere che già Ippocrate, precursore dell’arte medica, pare ne facesse un largo uso e lo consigliasse ai suoi pazienti afflitti dai disturbi più vari!

Da ricordare invece, è che il migliore aceto di mele è quello non pastorizzato e preparato con mele biologiche: senza pastorizzazione, infatti, i batteri dell’aceto si mantengono vivi e possono così agire favorevolmente sulla microflora batterica (come succede anche per il pane di pasta madre), eliminando le tossine e prevenendo la disbiosi.

Sarebbe un peccato sprecare dell’aceto biologico (che costa quasi 2€ a bottiglia), tuttavia se proprio non vi dovesse piacere, lo potete sempre utilizzare in casa per togliere gli odori o per pulire qualsiasi cosa!

Della serie….non si butta via niente!

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