Gli ombretti sono uno degli accessori di make up preferiti dalle donne: riescono infatti a trasformare i nostri occhi rendendo lo sguardo più profondo e seducente
Come tutte le cose, però anche gli ombretti hanno una durata limitata e, una volta scaduti, non dovrebbero essere utilizzati: il rischio che il loro effetto sia sbiadito o che facciano male alla pelle diventa infatti più alto.
Ma come si fa a capire se il proprio ombretto è scaduto? E soprattutto, cosa si può fare una volta raggiunta l’età della pensione dell’ombretto?
Spesso ci si dimentica che anche i nostri trucchi possono scadere e che, come ogni altro prodotto, anche i cosmetici prima o poi devono essere cestinati. Considerato che gli ombretti non fanno certo eccezione, ecco alcuni segnali che ci permettono di comprendere se l’ombretto è scaduto o meno:
Ricordate infatti che l’uso di trucchi scaduti comporta rischi potenziali per la vostra pelle e per la vostra salute generale.
Un pericolo è di fatti che l’ombretto scaduto alimenti la crescita di batteri e altri microrganismi sul prodotto: con il passare del tempo, gli ombretti invecchiano e diventano un terreno fertile per i batteri nocivi che possono causare infezioni o irritazioni quando vengono applicati sulla delicata zona degli occhi!
Una volta scaduto, diventa fondamentale smaltire correttamente l’ombretto scaduto. Ma come fare?
Per prima cosa, controllate la confezione o l’etichetta del prodotto per eventuali istruzioni specifiche sullo smaltimento: alcuni marchi possono fornire indicazioni su come smaltire in modo sicuro i loro prodotti.
Se non ci sono istruzioni specifiche, rimuovete il prodotto in eccesso dall’ombretto con un fazzoletto di carta o un batuffolo di cotone pulito. Quindi, riciclate la confezione, se possibile, verificando le istruzioni con in auge nel vostro comune di riferimento.
Se il riciclaggio non è possibile, è possibile smaltire il sacchetto/contenitore sigillato nella normale spazzatura domestica. Tuttavia, fate attenzione a non gettarli direttamente nei cassonetti aperti, dove potrebbero disperdere sostanze chimiche dannose nell’ambiente.
Tutto ciò rammentato, esistono anche diversi modi creativi per riutilizzare gli ombretti scaduti. Per esempio, provate a sminuzzare l’ombretto scaduto e mescolatelo con uno smalto per unghie trasparente.
Oppure, utilizzate gli ombretti scaduti come colori per creare opere d’arte personalizzate su tela o carta. I pigmenti vibranti possono essere mescolati per creare sfumature e texture sorprendenti.
Potete anche incorporare piccole quantità di ombretti scaduti sbriciolati in gioielli di resina, saponette fatte in casa o persino bustine profumate per armadi o cassetti!
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