La permanente che non rovina i capelli e dona un effetto morbido alle punte

Molte di voi se ne saranno già accorte: nel panorama delle permanenti, una delle più in voga è quella soft, la new wave.

Ancora una volta, si tratta di una moda che arriva direttamente dalla Corea del Sud e che sembra avere tutte le caratteristiche per spopolare al meglio in questo ambito: ideale per quelle persone che hanno i capelli lisci e fini e sono alla ricerca di un po’ di volume, contrariamente a quella degli anni Ottanta e Novanta è in grado di regalare un accenno di riccio, molto più naturale e meno “costretto”.

permanente morbida
Estetista.it – Permanente morbida che non rovina i capelli

Con queste prerogative, la Korean perm ha l’indubbio vantaggio che, concentrandosi solo sulle radici, non coinvolge tutti i capelli. Lo stress per la chioma è dunque minore. Inoltre, non usa alcun tipo di ammoniaca, preferendo una più salutare sostituzione con ingredienti ristrutturanti che proteggono la chioma.

Perché dovete provare la nuova permanente soft

Se poi avete qualche dubbio sul perché dovete provare la nuova permanente soft, sappiate che tutto parte da una considerazione di base che, però, viene spesso sottovalutata: i capelli non sono tutti uguali e proprio per questo motivo nemmeno la permanente dovrebbe esserlo!

permanente
La permanente soft è un modo molto in voga per ravvivare i propri capelli senza esagerare – estetista.it

In tal senso, la nuova permanente coreana è super versatile: vi permette infatti di scegliere le caratteristiche delle onde sulla base dei vostri gusti e del vostro tipo di capello, spaziando da un look appena mosso a uno più evidente. Insomma, dalla C-Curl alla S-Curl, c’è un compromesso che vi aspetta e, peraltro, siamo certi che saprà ben soddisfare le vostre esigenze di stile.

Per far durare ancora di più l’effetto di questa permanente soft, infine, ricordate che ci sono alcune accortezze che dovreste seguire.

Per esempio, quando lavate i capelli così trattati, ricordatevi di usare uno shampoo leggero, sostituendo l’asciugamano in cotone con quello in microfibra, che è molto più delicato. Infine, evitate di utilizzare l’arricciacapelli: il suo calore eccessivo sulla chioma trattata – che come tale sarà già indebolita – potrebbe determinare eccessivo stress, anche al netto dell’uso di termoprotettori.

Per il resto, consigliamo come ultimo suggerimento il fatto di ricorrere a questo trattamento solamente da un professionista: anche se si tratta di una tecnica meno “irruenta” della permanente tradizionale, per ottenere un risultato di rilievo è infatti necessario affidarsi alle mani esperte di un hairstylist che possa personalizzare su di voi il trattamento.

Insomma, se fino ad oggi non avete mai pensato alla possibilità di sperimentare una permanente, partire da quella soft potrebbe fare al caso vostro…

Gestione cookie