Ecco perché gli orecchini della Regina Consorte hanno fatto tanto arrabbiare tutti

La visita di Stato di Re Carlo III e della regina Camilla in Kenya ha catturato l’attenzione del mondo intero sin dal suo annuncio, ma è stata una decisione apparentemente banale da parte della regina Camilla ad accendere i riflettori su di lei.

Durante un sontuoso banchetto di Stato che ha concluso la prima giornata di questa visita storica, la regina ha scelto di non indossare una tiara, l’emblema per eccellenza della monarchia britannica, optando invece per gioielli alternativi. Una scelta che ha sollevato una serie di discussioni e reazioni inattese, che stanno facendo il giro del mondo.

Regina Consorte
La Regina Camilla rompe le regole reali: il mistero dietro la scelta dei gioielli – Estetista.it

Le tiare, con il loro scintillio e la loro eleganza, rappresentano uno degli elementi più iconici della monarchia britannica. Indossate in occasioni ufficiali e visite di Stato, rappresentano l’apice della raffinatezza e della tradizione reale. E proprio per questo che la decisione di Camilla di non indossare questo accessorio, è stata interpretata da molti come un atto di ribellione contro una tradizione secolare.

La scelta ha sorpreso e sconcertato coloro che considerano queste come uno degli elementi più sacri dell’eredità reale, dunque è come se la regina consorte avesse osato sfidare il simbolo stesso della regalità a cui è chiamata a servire.

Ma di fatto, cosa ha scelto di indossare la regina Camilla al posto della tiara? Gli occhi di tutti si sono concentrati su questa serie di gioielli che hanno reso la sua scelta ancora più affascinante.

Una sfida alla tradizione reale? La scelta dei gioielli che ha incuriosito il mondo

La regina consorte ha indossato un paio di orecchini provenienti dalla collezione Magic Alhambra di Van Cleef and Arpels. Questi orecchini in oro bianco 18k e diamanti hanno sicuramente catturato l’attenzione di tutti presenti per la loro eleganza e bellezza. Ma la sorpresa non finisce qui. Camilla ha anche indossato due ciondoli in oro giallo: uno con un topazio azzurro e diamanti, e l’altro con una placca che ospita un piccolo rubino al centro, gioielli che non solo celebrano la nascita, ma costituiscono anche un tributo ai nipoti di Camilla, portando impresso le iniziali dei figli avuti dal suo primo matrimonio: Lola, Freddy, Louis e Gus.

Carlo Camilla consorte
I gioielli della Regina Consorte durante la visita in Kenya – Estetista.it

Per ultimi, ma non meno importanti, vi sono una coppia di pezzi con una storia avvincente. La preziosa collana Serpent e il braccialetto Elephant, entrambi firmati Van Cleef and Arpels, appartenevano alla nonna di Camilla, Sonia Cubitt. Questi gioielli sono stati tramandati attraverso le generazioni e portano con sé un’eredità unica. Sonia Cubitt era la figlia di Alice Keppel, l’amante prediletta del re Edoardo VII d’Inghilterra. Pertanto,  indossando questi gioielli, la regina Camilla ha reso straordinariamente cool dei cimeli di famiglia, trasmettendo volutamente o meno un messaggio di continuità e storia nella sua nuova posizione reale.

Le plausibili motivazioni dietro alla scelta che ha suscitato reazioni accese

Ma perché la regina Camilla ha fatto questa scelta intrigante? Ci sono diverse motivazioni dietro questa decisione.

Innanzitutto, c’è una possibile interpretazione politica. La regina Camilla potrebbe aver voluto dimostrare rispetto per il Kenya, un paese che ha vissuto un passato coloniale britannico caratterizzato da periodi di oppressione e sofferenza. Evitando di indossare una tiara, un simbolo dell’epoca coloniale britannica, Camilla potrebbe infatti aver voluto cercare di mostrare solidarietà e rispetto per la storia turbolenta di questo Paese. Allo stesso modo, altri potrebbero intravedere in questa scelta potrebbe anche essere un riconoscimento implicito dei torti commessi durante l’era coloniale britannica, innescando così una serie di reazioni contrapposte.

Un’altra opinione plausibile, è quella secondo cui la decisione di Camilla potrebbe essere stata influenzata dai confronti con la regina Elisabetta II. Durante la sua visita di Stato in Kenya nel 1983, la regina aveva indossato una delle sue tiare preferite, la Girls of Great Britain and Ireland tiara. E questo imprescindibile confronto inevitabilmente ha scaturito e sollevato profonde domande sull’approccio e sullo stile di Camilla rispetto a quello della regina regnante. La decisione di Camilla di allontanarsi dalla tradizione potrebbe pertanto proprio essere stata vista come una dichiarazione di indipendenza o una sfida nei confronti della regina stessa, scatenando reazioni appassionate da parte dei sostenitori della monarchia.

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