Come capire se un ombretto è scaduto e come riutilizzarlo. È diverso dagli altri cosmetici

Gli ombretti sono uno degli accessori di make up preferiti dalle donne: riescono infatti a trasformare i nostri occhi rendendo lo sguardo più profondo e seducente

Come tutte le cose, però anche gli ombretti hanno una durata limitata e, una volta scaduti, non dovrebbero essere utilizzati: il rischio che il loro effetto sia sbiadito o che facciano male alla pelle diventa infatti più alto.

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Estetista.it – Cosa fare degli ombretti scaduti

Ma come si fa a capire se il proprio ombretto è scaduto? E soprattutto, cosa si può fare una volta raggiunta l’età della pensione dell’ombretto?

Come capire che l’ombretto è scaduto

Spesso ci si dimentica che anche i nostri trucchi possono scadere e che, come ogni altro prodotto, anche i cosmetici prima o poi devono essere cestinati. Considerato che gli ombretti non fanno certo eccezione, ecco alcuni segnali che ci permettono di comprendere se l’ombretto è scaduto o meno:

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Come capire se un ombretto è scaduto e cosa fare per riciclarlo – estetista.it
  • Cambiamento di consistenza: se l’ombretto che prima era liscio e cremoso ora sembra secco, friabile o polveroso, è probabilmente scaduto. Gli ombretti scaduti tendono infatti a perdere la loro idratazione e diventano difficili da applicare in modo uniforme;
  • Svanisce la resa del colore: se avete notato che la vostra tonalità preferita non è più accesa come un tempo, probabilmente potrebbe essere un segno di scadenza. Con il tempo, i pigmenti degli ombretti possono degradarsi e dare origine a colori meno intensi;
  • Strano odore: un odore strano proveniente dall’ombretto non è mai un buon segno. Potrebbe indicare una crescita batterica o una degradazione chimica dovuta all’età;
  • Irritazione degli occhi: se si verificano arrossamenti, prurito o irritazioni dopo aver applicato un vecchio ombretto, è meglio gettarlo immediatamente. I prodotti scaduti possono ospitare batteri che possono causare infezioni agli occhi!

Ricordate infatti che l’uso di trucchi scaduti comporta rischi potenziali per la vostra pelle e per la vostra salute generale.

Un pericolo è di fatti che l’ombretto scaduto alimenti la crescita di batteri e altri microrganismi sul prodotto: con il passare del tempo, gli ombretti invecchiano e diventano un terreno fertile per i batteri nocivi che possono causare infezioni o irritazioni quando vengono applicati sulla delicata zona degli occhi!

Come smaltire correttamente un ombretto scaduto

Una volta scaduto, diventa fondamentale smaltire correttamente l’ombretto scaduto. Ma come fare?

Per prima cosa, controllate la confezione o l’etichetta del prodotto per eventuali istruzioni specifiche sullo smaltimento: alcuni marchi possono fornire indicazioni su come smaltire in modo sicuro i loro prodotti.

Se non ci sono istruzioni specifiche, rimuovete il prodotto in eccesso dall’ombretto con un fazzoletto di carta o un batuffolo di cotone pulito. Quindi, riciclate la confezione, se possibile, verificando le istruzioni con in auge nel vostro comune di riferimento.

Se il riciclaggio non è possibile, è possibile smaltire il sacchetto/contenitore sigillato nella normale spazzatura domestica. Tuttavia, fate attenzione a non gettarli direttamente nei cassonetti aperti, dove potrebbero disperdere sostanze chimiche dannose nell’ambiente.

Modi creativi per riutilizzare gli ombretti scaduti

Tutto ciò rammentato, esistono anche diversi modi creativi per riutilizzare gli ombretti scaduti. Per esempio, provate a sminuzzare l’ombretto scaduto e mescolatelo con uno smalto per unghie trasparente.

Oppure, utilizzate gli ombretti scaduti come colori per creare opere d’arte personalizzate su tela o carta. I pigmenti vibranti possono essere mescolati per creare sfumature e texture sorprendenti.

Potete anche incorporare piccole quantità di ombretti scaduti sbriciolati in gioielli di resina, saponette fatte in casa o persino bustine profumate per armadi o cassetti!

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