Caduta capelli: se non puoi combatterla, impara a conviverci, ma in questo modo

L’autunno è una stagione di transizione e, per molte donne, anche un periodo dell’anno in cui è maggiore la perdita dei capelli. Ma si può fare qualcosa per attenuarla?

Entro certi versi, la caduta dei capelli è assolutamente fisiologica e non c’è niente di cui preoccuparsi. Se però state vivendo un periodo di caduta particolarmente intensa, potete comunque fare qualcosa per intervenire sulle sue principali cause.

caduta capelli come contrastarla
Estetista.it – Come contrastare la caduta dei capelli

Esistono infatti numerosi consigli per rallentare la caduta dei capelli, con specifici trattamenti che vi consentiranno di imparare a convivere con efficacia con la stessa, evitando che ogni pettinatura sia un dramma a causa dei capelli lasciati sulla spazzola!

Perché i capelli cadono?

Per prima cosa, pur senza scendere in eccessivi approfondimenti, bisogna comprendere che la caduta dei capelli è qualcosa di fisiologico e che riguarda uomini e donne di tutte le età. Il capello attraversa infatti un ciclo di vita in tre fasi: anagen (crescita), catagen (transizione) e telogen (riposo). Durante la fase anagen, i capelli crescono attivamente dalla radice. Nella fase catagen, i capelli smettono di crescere e si staccano dal sangue. Durante la fase telogen, i capelli vecchi vengono espulsi per fare spazio a quelli nuovi.

caduta capelli
Come rallentare la caduta dei capelli? – estetista.it

Se il ciclo di vita di cui sopra è del tutto prevedibile, potrebbe non esserlo una più ridotta longevità della stessa: condizioni mediche come gli squilibri ormonali o i disturbi autoimmuni, stress, cattiva alimentazione, infezioni del cuoio capelluto, eccessivo calore e danni chimici causati da strumenti e prodotti per lo styling sono solamente alcune delle cause che accelerano la vita del capello, incrementando così il ritmo di caduta.

Come rallentare la caduta dei capelli:

Per rallentare la caduta dei capelli è possibile adottare una serie di interessanti accorgimenti che nella maggior parte dei casi vi garantiranno risultati notevoli in poche settimane. Scopriamoli insieme, uno per uno.

Curare l’alimentazione

I capelli hanno bisogno dei giusti nutrienti per mantenersi forti e sani. Assicuratevi che la vostra dieta includa molte vitamine, minerali e alimenti ricchi di proteine come carni magre, pesce, uova, noci e verdure a foglia verde.

Se necessario, aiutatevi con degli specifici integratori alimentari che possono aiutare a rafforzare i capelli, come quelli a base di aminoacidi, vitamine B5 e B6, acido folico, zinco, rame e ferro.

Usare prodotti delicati per la cura dei capelli

Evitate i prodotti chimici aggressivi e lo styling a calore eccessivo che possono danneggiare i follicoli dei capelli. Optate invece per l’uso di shampoo e balsami delicati specificamente formulati per la perdita o il diradamento dei capelli.

Gestire i livelli di stress

Lo stress cronico può contribuire alla caduta dei capelli interrompendone il normale ciclo di crescita. Sebbene potrebbe non essere facile, trovare modi sani ed efficaci per gestire lo stress, come l’esercizio fisico, la meditazione o trascorrere più tempo con i propri cari, potrebbe darvi una concreta mano d’aiuto.

Proteggere il cuoio capelluto

Proteggetevi dai raggi UV indossando un cappello o usando uno spray solare studiato per il cuoio capelluto. Evitate le acconciature troppo strette che tirano le radici e potrebbero favorire l’alopecia da trazione.

Applicare oli essenziali

I rimedi naturali possono essere un’ottima opzione per chi cerca di rallentare la caduta dei capelli. Tra i tanti, uno dei più consigliati è l’uso degli oli essenziali, estratti vegetali concentrati che possono favorire la crescita dei capelli.

Alcuni oli essenziali comunemente raccomandati per la perdita dei capelli sono il rosmarino, la lavanda, la menta piperita e il legno di cedro, che possono contribuire a migliorare la circolazione sanguigna del cuoio capelluto, a stimolare i follicoli piliferi e a nutrire il cuoio capelluto.

Gestione cookie