Lo shullet: il taglio delle giovanissime che divide. Lo si odia o lo si ama

Negli ultimi tempi un taglio di capelli sembra aver conquistato il cuore delle giovanissime, prendendo possesso delle chiome di molte donne.

Stiamo naturalmente parlando dello shullet, un’opzione che si sta facendo strada con prepotenza nel mondo dell’haristyling con il suo carico di fascino, proponendosi come una versione ibrida e accattivante del mullet, con chiari elementi dell’undercut.

shullet cut
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Con lo shullet, infatti, la parte superiore dei capelli è lasciata lunga e fluente, mentre i lati vengono tagliati più corti: il risultato è di grande personalità e, sebbene questo taglio sia da diverso tempo in circolazione, solo di recente sta vivendo una seconda primavera.

Peraltro, una caratteristica che rende praticamente unico lo shullet è la sua versatilità: questo taglio può infatti essere acconciato in molti modi diversi a seconda delle preferenze personali, tanto che alcune persone scelgono di portare i capelli all’indietro, mentre altre optano per uno stile volutamente disordinato.

Da dove arriva lo shullet?

Come anticipato lo shullet non è un taglio nuovo, ma è comunque relativamente recente: è nato soprattutto negli anni ’80 come combinazione di due tagli di capelli molto popolari all’epoca come il mullet e il bowl cut.

shullet
Lo shullet è un taglio di capelli che sta facendo impazzire molte giovanissime!

Il mullet è un taglio di capelli in cui i lati vengono lasciati corti, mentre la parte posteriore viene lasciata più lunga. Il bowl cut, o taglio a scodella, presenta invece una lunghezza uniforme su tutto il perimetro. Ebbene, lo shullet ha preso da entrambi questi stili per creare un look unico che è diventato rapidamente popolare.

Così, negli anni ’90 questo fu sfoggiato da artisti famosi come Billy Ray Cyrus e David Bowie, mentre più recentemente sono state Rihanna e Miley Cyrus a sfoggiare orgogliosamente le proprie versioni.

Come acconciare lo shullet

Lo shullet è un taglio di capelli molto versatile, che può facilmente abbinarsi a qualsiasi stile. Se tuttavia vi serve qualche utile idea, sappiate che un approccio molto popolare è quello di mantenere lo strato superiore più lungo, e la parte posteriore e i lati tagliati in una forma a V. In questo modo si crea un look spigoloso ma femminile, che può essere abbinato con facilità a ogni capigliatura.

shullet cut taglio di grande personalità
Un prima e dopo di grande effetto. Il taglio che esprime personalità, dal profilo ufficiale @andy_doesyourhair
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Per le donne che vogliono sperimentare qualcosa di più audace, si possono aggiungere degli strati asimmetrici che creano ancora più texture e movimento tra i capelli.

Naturalmente, anche gli accessori possono giocare un ruolo importante nell’acconciatura del vostro shullet: fasce, foulard e orecchini possono aggiungere personalità ed estro a questo taglio!

Lo shullet è adatto a tutte?

Come tutti i tagli di capelli, anche lo shullet dovrà essere adottato dietro una attenta valutazione con il proprio hairstylist di fiducia, ponderando i pro e i contro.

Per quanto concerne i primi, uno dei maggiori vantaggi dello shullet è la sua versatilità: si tratta infatti di un’opzione davvero interessante per quelle donne che desiderano sperimentare con i propri capelli ma non vogliono optare per qualcosa di più drastico, come la rasatura di parte della chioma.

Un altro vantaggio dello shullet è che richiede poca manutenzione rispetto ad altre acconciature. Non si avranno necessità di frequenti spuntature perché la lunghezza nella parte posteriore crescerà più lentamente rispetto agli stili più corti. È dunque uno stile di capelli perfetto per chi non ha molto tempo o pazienza per acconciare i capelli ogni giorno.

Di contro, bisogna anche considerare che non tutte le donne possono trovare questo stile attraente o valorizzante per loro. Meglio pertanto parlarne con il proprio hairstylist di fiducia!

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