Il tonico giusto per il tuo tipo di pelle o per le tue problematiche. Se lo scegli a caso ti rovini il viso

l tonico è un prodotto utilizzato nella skincare, ma come scegliere quello più adatto alla propria pelle? Ecco alcune indicazioni

Chiunque scelga oggi giorno di prendersi cura della propria pelle, tende ad inserire sempre un buon tonico all’interno della propria skincare routine. Di fatto, però, non altrettanti conoscono fino in fondo le caratteristiche di questo prodotto e, soprattutto, quale scegliere per ottenere dei veri benefici  a seguito della sua costante applicazione. Procedete con la lettura per una classificazione dettagliata.

tonico per ogni pelle
Tonico, come sceglierlo in base alla tipologia di pelle (estetista.it)

Partiamo dal chiarire alcuni luoghi comuni in merito a questo prodotto: il tonico è sì un buon alleato per la cura della pelle, ma non è oggettivamente indispensabile. Moltissimi, infatti, ritengono che sia deputato a ristabilire il pH della pelle a seguito delle sollecitazioni esterne, ma di fatto quest’ultima è munita di un sistema tampone in grado di provvedere a ciò in autonomia. Dunque, il tonico è sicuramente ideale per coccolare un po’ la pelle del viso durante la skincare, ma di certo non strettamente necessario (clicca qui per approfondire).

Questo, dunque, non vuol dire che dobbiate privarvene a priori, ma allo stesso tempo non dovete neanche costruirvici attorno tutta la vostra skincare routine. Ricordate, inoltre, di non applicarlo con l’ovatta, in quanto sprecherete davvero tantissimo prodotto: distribuitene poche gocce sulle mani e massaggiatelo con vigore su tutto il volto. Del tutto inutile sarà, poi, se sceglierete questo prodotto totalmente a caso: esistono, infatti, numerose tipologie di tonico in commercio, da valutare sempre rigorosamente in base alle esigenza della vostra pelle. Come orientarsi, quindi, nelle infinite varianti a disposizione? Ecco qualche dritta.

Tonico, ecco come sceglierlo in base alle caratteristiche della pelle

Come già spiegato, i tonici non sono tutti uguali: sono le esigenze della vostra pelle ad orientare le vostre scelte di skincare routine e mai il contrario. Come capire, però, quali sono le nostre, personali, caratteristiche? Vi diamo alcune indicazioni al riguardo, consigliandovi anche la tipologia di tonico ideale.

tonico per ogni pelle
Tonico, come sceglierlo in base alla tipologia di pelle (estetista.it)

Pelle normale

Se presentate un viso equilibrato, né troppo oleoso né troppo secco, ma neanche particolarmente sensibile, potete orientarvi su dei tonici universali, che si adatti quindi ad ogni tipologia di pelle. Di base, sono quelli particolarmente idratanti, a base di acqua di rosa, che andranno per lo più a rinfrescare la pelle dopo la detersione, preparandola meglio all’applicazione del siero. Passiamo, però, alle varianti più specifiche.

Pelle grassa

Se avete un volto che tende a produrre molto sebo e che, quindi, si andrà ad ungere in poco tempo, potete dire di presentare una pelle grassa. In questo caso, dovrete orientarvi su una skincare routine specifica, magari che vada ad asciugare ed opacizzare quella sgradevolissima patina lucida, ma anche a ritardarne la formazione nel corso della giornata. E per il tonico? Optate per delle soluzioni astringenti (che vadano quindi a chiudere i pori), ma anche esfolianti (da non utilizzare tutti i giorni, ma massimo 3/4 volte a settimana). L’ingrediente che, quindi, non dovrebbe mai mancare è l’acido salicilico.

Pelle secca

Un’altra tipologia di pelle a cui bisogna prestare particolare attenzione in fatto di cura è quella secca. Potete affermare di rientrare in questo categoria se presentate un’epidermide fragile, poco elastica e spesso a tratti disidratata e screpolata. Anche in questo caso, dovete orientarvi su dei tonici specifici: evitate quelli a base di acido salicilico ed alcool, ma orientatevi su soluzioni particolarmente idratanti, con principi attivi come acido ialuronico, vitamine, aloe, ceramidi e via dicendo. Da non confondere con la pelle matura, ovvero quella particolarmente segnata dal tempo, per cui dovrete scegliere soluzioni completamente diverse, ovvero per lo più antiossidanti ( a base di vitamina A o C) e leggermente esfolianti.

Pelle sensibile

Se avete una pelle che tende ad arrossarsi facilmente (se la toccate, ci mette diversi secondi a tornare al suo colore originario), possiamo parlare assolutamente di una tipologia particolarmente sensibile o delicata. In questo caso, il tonico deve essere per lo più lenitivo e decongestionante, dunque volto a sfiammare ed attenuare le zone critiche. Anche in questo caso, l’ingrediente che dovrebbe essere sempre presente è l’acqua di rose, ma potete anche orientarvi su formule a base di camomilla, aloe o frutti rossi.

Pelle mista

Il concetto di pelle mista è sicuramente quello più confuso in assoluto: questa tipologia di epidermide è ibrida, dunque presenta almeno due delle caratteristiche di cui sopra. Un tipo di pelle mista, ad esempio, può essere grassa nella zona T (mento, naso e fronte) e più secca o normale verso l’esterno, oppure generalmente matura ma particolarmente sensibile in alcune aree specifiche e via dicendo. In questi casi, l’unica soluzione è quella di acquistare più tonici, da alternare tra mattino e sera per trattare in modo alterno le vostre caratteristiche. E voi conoscevate queste importanti differenze?

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