Il massaggio connettivale per la pelle che cede. Cos’è e perché potrebbe essere una buona idea

Hai mai sentito parlare di massaggio connettivale? Potrebbe essere ciò che fa al caso tuo per dare tono al viso che cede. Valutiamo tutto quelle che c’è da sapere e come realizzarlo.

Il massaggio connettivale è una tecnica di massaggio molto profonda, che va a stimolare il tessuto connettivo e se ben realizzata può avere un effetto liftante immediato. Viene utilizzato sia come trattamento contro inestetismi di vario tipo, sia come rimedio contro disturbi che interessano muscoli e articolazioni. La buona notizia è che possiamo praticare questo tipo di massaggio sul nostro viso in completa autonomia, senza  bisogno di comprare appositi strumenti e senza doverci dedicare troppo tempo. Ecco quindi tutto ciò che serve sapere.

cos'è e come fare un massaggio connettivale
Tutto quello che c’è da sapere sui massaggi connettivali- Estetista.it

Bastano semplici gesti e pochi minuti, mattina e sera, per ottenere dei risultati strabilianti in poco tempo sul nostro viso. Il massaggio connettivale ci può aiutare nel combattere gli effetti negativi della forza di gravità con alcuni movimenti che dovremo eseguire sul nostro viso: lievi pizzicotti e impastamenti del viso andranno a stimolare le ghiandole sottostanti andando a rimpolpare e riempiendo i contorni del viso. Ma andiamo nello specifico.

Che cos’è un massaggio connettivale

Il massaggio connettivale è a tutti gli effetti una ginnastica viso che va ad agire rendendo tonica, luminosa e rimpolpata la pelle, combattendo contro:

– Forza di gravità e quindi cedimento cutaneo

– Formazione di rughe

– Problemi relativi alla pelle secca.

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Un tecnica inventata dalla dottoressa e cosmetologa Nadia Grégoria Payot che prevede 42 movimenti distinti, ciascuno dei quali prevede un diverso sistema di stimolazione. La tecnica del massaggio connettivale è alla portata di tutti, si può eseguire a casa e i risultati sono veloci e molto interessanti. Grazie alla pressione che andremo ad esercitare alla pelle del viso, ammorbidiremo i muscoli facciali e stimoleremo le aderenze sottocutanee, ovvero il tessuto indurito e quello he ha ceduto. Con questo massaggio la circolazione e l’irroramento dei tessuti sarà migliorato e si stimolerà anche la produzione di collagene ed elastina.

Come effettuare un massaggio connettivale a casa

Il massaggio connettivale si può eseguire sul viso ma anche sul collo e decolté. Per un effetto davvero wow si consiglia di partire dal collo, per stimolarne e riattivarne la circolazione sanguigna.

Come prima cosa applica un olio vegetale sulla pelle che la renderà più liscia e facile da trattare. Con le prime tre dita prendiamo una piccola parte di cute, come un pizzico, partendo dalla zona altezza mento. A questo punto facciamo scorrere le dita, tenendo la cute col pollice e camminando con l’indice ed il medio sulla zona interessata, dirigendoci sempre verso l’esterno. Questo movimento va a stimolare le cellule di grasso cutaneo e a loro stimolazione permette al viso di sbloccarsi dalle tensioni, rimpolparsi e riempire i propri contorni. 

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Massaggia, poi con il palmo delle mani, a partire dal mento fino a risalire verso le tempie. Puoi utilizzare anche le nocche delle dita ed effettuare movimenti circolari partendo sempre dal mento e risalendo alla mandibola verso le orecchie. Eseguire questi movimenti una o due volte al giorno, mentre guardi la tv, ti fai un bagno caldo, prepari la cena o leggi un libro, ti permetterà di riscontrare subito delle differenze notevoli sul tuo viso.

Quando è sconsigliato il massaggio connettivale

Benché un massaggio da un professionista possa durare anche 60 minuti, i movimenti che vi abbiamo descritto sono i più veloci e semplici e che tutti possono eseguire con facilità a casa. In alcuni casi però è sconsigliabile praticarlo:

–  Quando hai una pelle troppo sottile

– Se hai una pelle secca e molto disidratata

– In caso di pelle con acne.

In questi casi è meglio procedere per gradi agendo anche con dei trattamenti nutrienti o antinfiammatori.

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