Sino ad ora si è parlato della sigaretta elettronica, del suo boom e di quali siano i benefici per la salute dei fumatori, ma c’è un argomento in cui si fa poca informazione, lo smaltimento dopo che il suo ciclo di vita è terminato.

Infatti, la sigaretta elettronica, o e-cigarette, vede la presenza all’interno di essa di una batteria ricaricabile. Per tale motivo il prodotto deve essere gestito come un vero e proprio rifiuto di tipo tecnologico, nel momento in cui esso avrà concluso la propria funzione.

Quindi esse non devono essere gettate tra i rifiuti della raccolta indifferenziata, ma devono essere consegnate all’isola ecologica più vicina, oppure devono essere restituite ai negozianti, che hanno l’obbligo del loro ritiro gratuito a fronte dell’acquisto di un nuovo prodotto.

Attenzione però perché la batteria deve essere rimossa e consegnata a parte. Stesso discorso per l’atomizzatore che di regola deve essere sostituito una volta al mese. Esso va consegnato all’isola ecologica più vicina.