Cibo-Spazzatura Causa di Depressione

Che il cibo-spazzatura fosse ragione di obesità e sovrappeso già si sapeva. Ma che fosse anche annoverabile tra le cause che portano a sindrome depressiva giunge appena da una ricerca pubblicata sulla rivista “Public Health Nutrition”.

 

Il cosiddetto cibo-spazzatura è quel tipo di alimento che presenta una abbondante quantità di grassi e che trova la sua provenienza, per la maggior parte, in produzioni industriali: merendine confezionate o cibo in vendita nei fast-food. Il consumo, ma soprattutto l’abuso, di questo tipo di cibo, ha portato a risultati sconosciuti prima. Infatti lo studio condotto su 9.000 persone, nessuna delle quali precedentemente soggette a depressione, ha mostrato che 493 soggetti che hanno presentato questa sindrome seguivano un regime alimentare particolarmente ricco di cibi-spazzatura.

 

I ricercatori dell’Università de Las Palmas de Gran Canaria e dell’Università di Granada che hanno eseguito questo studio, hanno quindi ricollegato la dieta poco sana di queste persone con le diagnosi di depressione. Mangiar male porterebbe così alla depressione.

Ciò da’ ancora più valore a quelle tesi secondo le quali il mangiare ha effetti non soltanto nel corpo, ossia nel fisico, ma anche nella psiche delle persone.

Una dieta ricca di alimenti sani, al contrario, aiuta a combattere gli sbalzi di umore, a dare energia e vitalità alle persone. I medici infatti consigliano un regime alimentare che preveda l’assimilazione di cibi contenenti vitamine del gruppo B, pesce e verdure, che, secondo studi scientifici, fungono da antidepressivi.

Seguire una dieta sana dunque non vuol dire soltanto mantenersi in forma fisicamente e arrivare alla linea tanto desiderata, ma vuol anche dire stare bene con sé stessi a livello mentale.

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