Centinaia di prodotti beauty gettati nella spazzatura: il motivo è assurdo

Nel mondo della profumeria e del make-up c’è un incredibile spreco al quale probabilmente non si dedica la giusta attenzione.

Per scoprire di cosa si tratta, vi invitiamo a riflettere a cosa succede a tutti quei prodotti che vengono restituiti o passano la data di scadenza nelle profumerie.

Make up buttato
Estetista.it – Tonnellate di prodotti buttati

Ebbene, a questi prodotti accade esattamente quello che forse state immaginando: vengono cestinati, scartati, distrutti con conseguente perdita di un incredibile volume di euro tra rossetti, ombretti, fondotinta e tanto altro ancora.

Lo scandalo dell’analisi del Daily Mail

Ad approfondire la sorte dei prodotti restituiti in negozio è il Daily Mail, che ha scoperto che anche se i prodotti resi non sono mai stati utilizzati, devono essere necessariamente gettati. La pratica, chiamata damaging out, oltre a costituire un evidente spreco provoca danni ingenti all’ambiente.

profumo
Il profumo restituito deve essere cestinato, con conseguente enorme spreco per il settore – estetista.it

La discussione su questa pratica è nata originariamente da un video virale di Tweak it Club, un brand che produce shampoo, balsamo e bagnoschiuma vegani e cruelty free. Nella clip condivisa sui principali profili social emerge come molte famose profumerie abbiano da tempo adottato questo genere di prassi, inviando in discarica i prodotti restituiti. Il motivo è semplice: ci si vuole assicurare che il prodotto restituito non venga rivenduto, per motivi igienici.

Proprio per questo motivo, Tweak It Club sta cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, spronando  gli acquirenti a fare più attenzione quando comprano questo tipo di prodotti, condividendo anche alcuni suggerimenti. Per esempio, è bene provare prima il tester e regalare solo ciò che non viene utilizzato agli amici, invece di riportarlo in negozio. Insomma, meglio sempre fare degli acquisti consapevoli e non impulsivi – ricordando dal brand.

A conferma dello scandalo rilanciato, c’è il fatto che molti utenti sono rimasti particolarmente sorpresi da ciò che viene mostrato nel video, alimentando uno spreco davvero imponente. Dinanzi a ciò, qualcuno suggerisce di mettere in vendita quei prodotti separatamente, anche con forti sconti, solo al fine di evitare che finiscano nella discarica. D’altronde, si tratta pur sempre di prodotti nuovi, mai usati, che subiscono quella triste sorte solamente per il fatto di essere entrati temporaneamente in possesso di qualcun altro.

Ad ogni modo, il video dimostra anche che non tutte le profumerie si comportano così. Un’ex impiegata ha infatti affermato che lei lo faceva solamente quando il prodotto era usato. Un’altra precisa di aver domandato alla manager di poter donare in beneficenza tali prodotti, ma di aver ricevuto in cambio un rifiuto perché si sarebbe violato il protocollo.

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