Il ritorno alla normalità, al lavoro, alla scuola e alla vita di tutti i giorni ci ha devastato, ammettiamolo!

E’ inoltre normale a settembre, lasciarsi cogliere da una lieve depressione per la fine delle vacanze che hanno portato spensieratezza e relax.

 

La mattina è troppo dura alzarsi pensando di dover affrontare una nuova giornata di lavoro e già questo influisce, oltre che sul nostro umore, anche sull’energia. La sera si arriva stanchi, spossati e magari ci si addormenta sul divano prima della fine del programma che stiamo guardando.

 

Esiste un rimedio? Certo!

Bevande a base di semi e erbe varie.

anice stellatoLe bevande a base di anice, liquirizia e ginseng ad esempio, sono ottime anche senza zucchero: la sera permettono un sano riposo e di giorno donano energia.

Grazie alla loro azione adattogena, gli ingredienti usati per tali bevande tonificanti ci vengono in aiuto soprattutto quando siamo debilitati e giù di tono, perché i loro principi attivi stimolano il sistema nervoso centrale e aumentano la resistenza alla fatica, che in questo periodo dell’anno si fa sentire più prepotente che mai.

 

D’altro canto, è anche vero che durante questo mese di “transizione” (ma anche durante il periodo pre-primaverile) la stanchezza è spesso provocata da una cattiva qualità del sonno: si fa fatica ad addormentarsi, si sente freddo di notte ma la mattina si suda ancora ecc.

Ecco allora che le bevande naturali, da sorseggiare a partire dal tramonto, pacificano il sistema nervoso, stemperano le tensioni e aiutano a non lasciarsi sollecitare troppo dagli stimoli esterni come luci e rumori, sempre più invasivi e frequenti nel periodo nel quale tutti tornano dalle vacanze e quindi al tram tram quotidiano.

 

biancospino antistressBiancospino e passiflora favoriscono il sonno e soprattutto dissolvono quello stato di tensione mentale che non ci fa riposare bene e ci fa svegliare nel cuore della notte o alle prime ore dell’alba.

L’escolzia, dal canto suo, è un potente sedativo naturale: è l’ideale anche quando il sonno è disturbato da crampi o contratture.elscozia antistress

La melissa era considerata dal grande medico arabo Avicenna la pianta che “rende felice il cuore”: in effetti placa il nervosismo e favorisce la serenità che ci fa scivolare dolcemente nelle braccia di Morfeo.

Insieme ai fiori dell’arancio amaro e del tiglio, la melissa previene risvegli precoci e difficoltà nell’ addormentamento e, grazie all’abbinamento con anice stellato e liquirizia, contrasta l’insonnia provocata dalla cattiva digestione.

 

Curiosità e consigli.

melissa antistressSono varie le forme sotto le quali potete assumere queste sostanze. In erboristeria le trovate tranquillamente in soluzioni “solubili” o associate ad altri ingredienti per fare thè, decotti e bevande varie ma esistono anche sotto forma di  soluzioni idroalcoliche.

Sta a voi scegliere il modo migliore per assumerle, quello più pratico e perché no, anche quello più conveniente!

 

Ad ogni modo, per migliorare il proprio stile di vita, si sa, bisogna seguire una dieta sana, ma bisogna apportare in questi periodi dell’anno anche qualcosa di più sostanzioso, ossia ad alto contenuto nutritivo.

Per poi permettere all’organismo di trasformare il cibo in energia, non potete fare a meno di fare attività fisica. Bastano inizialmente delle passeggiate.

Può sembrare un controsenso ma non lo è, perché la stanchezza in questi casi viene da un malfunzionamento del nostro metabolismo!

 

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Delania M, passione innata per il make up e per tutto ciò che concerne la bellezza e la cura del corpo. Elargire consigli è la mia prima missione, la seconda è quella di convertire le donne svogliate!!!