E’ stata sicuramente la curiosità a spingermi a provare un corso di Pole Dance piuttosto che una reale passione.

Quando sono arrivata a lezione da Valentina mi sono subito detta: se si diventa così questo è il mio sport!

Ma credo proprio che per diventare come lei mi serviranno una decina d’anni perché vi garantisco che la Pole Dance è veramente, ma veramente tosta e difficile!

Innanzitutto io entro a lezione freschissima, con il mio pantalone della tuta militare anche un po’ felpatino e lei mi blocca proprio sulla soglia della porta dicendomi: ”con quei pantaloni non puoi fare lezione, o ti metti in mutande o li tagli!”… Valentina Pole danceProblema di difficile soluzione … ci penso un attimo … no forse un attimo è troppo poco … vediamo un  po’ … ok li taglio! D’altronde la sala della lezione aveva una parete a vetri e la sfiga si sa che ci vede benissimo in questi casi, sarebbe passato di sicuro qualcuno che avrei preferito non passasse … ma tanto un pantalone corto felpato torna sempre utile …!!!

Cos’è la Pole Dance

Non la confondete con la Lap Dance per carità, già la maestra è severa, ci manca solo questo!

Sicuramente, vista la presenza del palo, richiama lo strip club o il night, ma più che erotica io la definirei elegante.

E’ un insieme di esercizi acrobatici di diversa difficoltà che si susseguono attorno e appesi ad un palo fisso o girevole.

Nella lezione che ho provato io, il palo era girevole … un bell’aiuto direi! Ormai è una vera e propria disciplina sportiva che combina danza e ginnastica.

E’ anche nata in Italia la Federazione Italiana di Pole Dance e nel 2010 si sono svolti i primi campionati italiani, una cosa seria insomma!

Com’è strutturata la lezione di Pole Dance

  • La lezione inizia con un riscaldamento del corpo: testa che ruota, braccia che si allungano, ginocchia che si flettono, colonna che si piega;
  • Prosegue con svariate serie di addominali, squat, piegamenti sulle braccia, un vero riscaldamento fitness. Raggiungere un buon livello di massa muscolare è fondamentale per riuscire a scorgere un buon risultato perché fidatevi, issarsi e semplicemente tenersi sul palo per due secondi a me è parsa un’ impresa titanica!
  • Poi si passa ad una serie di esercizi sul palo che si chiamano trazioni, Valentina ci ha spiegato come darsi lo slancio, come tenersi al palo facendo leva sul dorso del piede e come spostare su di esso le mani, tutte cose che fatte da lei sembrano di una semplicità disarmante, ma in fondo è una dote di noi donne essere naturali e disinvolte durante le difficoltà! Il livello degli esercizi crescerà di lezione in lezione, ma solo l’allenamento e la costanza potranno essere le nostre compagne in quest’avventura!
  • E alla fine il necessario stretching.

Come ci si sente a fine lezione? Iniziate pure a chiamarmi Federica Orfei! Mi mancava solo il trapezio! Scherzo ovviamente, io ero distrutta! L’addominale tirava, il bicipite piangeva e il quadricipite pulsava! Ma poi guardi quella maestra dal corpo perfetto e pensi che sarebbe proprio bello essere anche molto meno di così!

Mi ha regalato qualche secondo a fine lezione perché volevo condividere con tutte voi la magia della Pole Dance … quindi buona visione!