Pochi sono i momenti in cui si sente di stare invecchiando come quando vediamo spuntare nella nostra folta chioma un capello bianco. Potremmo affermare che la sensazione è quasi paragonabile a quella in cui si cominciano ad osservare le prime zampe di gallina intorno agli occhi. Nonostante il trauma iniziale però, è meglio sapere che la cosa, dai 20 anni in su, è perfettamente normale. Non correte dunque a comprare la prima tinta per capelli che vi capita… ma seguite qualche piccolo consiglio!

La colorazione dei capelli, come quella del corpo in generale, è data da una sostanza chiamata melanina, quella che in poche parole “decide” anche il nostro tono di abbronzatura estiva. Arrivati ad una certa età, i follicoli capillari smettono di produrre melanina, il che comporta la perdita del colore dei nuovi capelli che vanno nascendo, e cioè in poche parole, l’odiato capello bianco.
Questo processo non è difficile iniziarlo a vedere dopo i 20 anni, sebbene di solito il fenomeno è molto marginale e legato solo ad un paio di capelli bianchi. Per evitare comunque la loro comparsa, ci sono dei piccoli accorgimenti che possono essere utilizzati, in relazione soprattutto alla dieta alimentare che seguiamo.

Degli ottimi alleati del nostro organismo, che ci aiutano a combattere i radicali liberi e dunque l’invecchiamento, sono le sostanze ricche di antiossidanti come ad esempio il te verde.
Affermano in particolare diversi studiosi che vari sono gli alimenti e le sostanze con proprietà antiossidanti che possiamo consumare, come ad esempio quelli contenenti i minerali, lo iodio, lo zolfo, le vitamine del gruppo B ed in particolare la B6. Queste sostanze sono infatti tutte famose per combattere i segni dell’invecchiamento precoce.