Se siamo soliti avvertire durante la giornata i morsi improvvisi della fame, forse la soluzione può essere ricercata in ciò che abitualmente mangiamo a colazione. Nuovi studi suggeriscono, proprio per ovviare a questo problema, di consumare a colazione alimenti quali mandorle, patate dolci, legumi o cereali integrali. Certo, appena svegli la mattina magari non sono esattamente i cibi che stuzzicano l’appetito, però vi è una ragione per questo interessante consiglio.

 

Richard Mattes, docente di nutrizione alla Purdue University, ha esposto durante un convegno a proposito del benessere la sua idea di colazione.

Secondo il professor Richard Mattes i cibi che devono comporre la nostra colazione devono essere quelli che hanno un basso indice glicemico. L’indice glicemico corrisponde alla velocità con la quale un alimento aumenta il livello di zucchero nel sangue dopo i pasti. Se questo indice è elevato, la digestione sarà rapida e gli zuccheri nel sangue saranno altrettanto elevati.

Diversamente, più è basso questo indice glicemico, più l’accumulo dei grassi nel sangue sarà basso, più la sensazione di fame arriverà lentamente.

 

I cibi a basso indice glicemico permettono di aumentare il senso di sazietà così che il corpo umano non senta quello stimolo durante il giorno che lo spinge a concedersi un piccolo spuntino.

D’altronde si sa che il pasto più importante durante la giornata è proprio la colazione, e questa deve essere ricca e varia. Come suggerisce anche l’esperta nutrizionista Kantha Shelke, i cibi che devono comporre la colazione devono essere sfiziosi, di una consistenza piacevole, saporiti ma non fritti e che saziano rapidamente. Essi devono inoltre esser facilmente consumabili da tutti i componenti della famiglia.